Dunque sono ancora qui. Esistono momenti nella vita in cui non puoi non tornare indietro, lo so lo so è un mio difetto ritornare indietro con la memoria e come dicono alcune persone che mi stanno intorno mi “fossilizzo” ma non è vero. Sono solo nostalgico. Tutto sembra, dopo tanto tempo, aver ritrovato l’equilibrio perso tempo fa, sembra che tutto segua il suo naturale corso, segua il corso del fiume come si dice. I hate when things are over…equilibri precari equilibri costruiti su castelli di carte, su rasoi, su terreni instabili ma comunque equilibri che amo e che ho sempre amato.
Delle volte quando sono fuori, quando sono circondato dai miei amici isolo la mente, li guardo uno ad uno.
Mi sembra di conoscerli da sempre, so cosa stanno pensando, cosa stanno per dire, cosa in realtà provano e sentono e soprattutto so quando mentono. Credo siano la cosa che amo di più al mondo, hanno costruito intorno a me una sorta di bozzolo protettivo che mi fa sentire al sicuro, che mi fa stare bene e soprattutto che mi nutre di profondo piacere e conforto. Quindi penso, alla luce di alcune cose successe di recente, chi se ne frega se agli occhi del mondo siamo “sopra le righe”, superiamo i confini anche se non si sa quali, ho sempre pensato che i confini e le righe siano cosi talmente labili e soggettivi che sia impossibile considerarli universalmente riconoscibili. Sono, e siamo, fatti cosi a modo nostro, pesanti, fuori luogo, forse un po’ troppo complicati o ingestibili, a tratti patetici a tratti invidiabili ma è quello che siamo e che inevitabilmente saremo sempre. Quanto a me, mi sento quanto mai “padrone” di questo mondo, quanto mai a mio agio nella loro follia, quando mai innamorato di ognuno di loro. Come succede spesso ultimamente mi sento quanto mai a casa. Vorrei dire tante altre mille cose, vorrei parlare di ritorni, di partenze ma probabilmente sarei prolisso quindi evito. Vorrei raccontare di una triste, anche se non per chi se n’è andato partenza (vero sma? B), vorrei raccontare di felici ritorni, nel mio cuore e nella mia vita di affetti che ormai avevano assunto toni seppia di nostalgiche fotografie, vorrei raccontare di un nuovo amore (non umano, per i curiosi) che mi sta insegnando tanto dalla vita, che mi sta camminando affianco insegnandomi ad essere, a modo suo, una persona un po’ più forte e migliore se questo può mai essere possibile. Vorrei raccontare di storie lontane e di storie future, vorrei raccontare di amori perduti e mai dimenticati, di amori appena sbocciati e mai coltivati, vorrei raccontare…..
Ma mi piacciono le storie ben narrate, soprattutto iniziate e concluse quindi vi racconterò tutto un'altra volta.
svelati i protagonisti del "sesso" a tre in gossip girl
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Ma che orrore. La prima volta che ci hanno parlato di sesso a tre in Gossip
Girl, almeno io le ho pensate tutte. Ora che sappiamo la verità, avrei
davv...
6 ore fa
